Immaginiamo di avere una porzione di linea aerea per trasporto capi. Tra i due bracci di linea troviamo una serie di barre di accumulo collegate alla linea tramite scambi automatici


La linea dal lato di uscita dei carrelli dalle barre di accumulo…

E la linea dal lato di ingresso alle barre di accumulo

Gli scambi sono tutti chiusi meno uno, lo scambio già deviato dalla logica automatica programmata per deviare i carrelli nella barra di accumulo prescelta.
Una barra di accumulo è un profilo metallico sul quale scorre una catena sulla quale a sua volta corre il carrello. Se il carrello viene bloccato le sue ruote ruotano al contrario trascinate dalla catena della barra che continua ad essere tenuta in movimento.

Il carrello esce dalla linea dopo avere abbandonato il gancio di traino che finora l’aveva accompagnato e si lascia spingere fin dentro alla barra di accumulo da un gancio “spintore” il cui unico scopo è quello di spingere il carrello senza agganciarlo.

Non appena anche la parte posteriore del carrello esce dalla linea spinto dal gancio “spintore” la sua parte anteriore è già salita nella barra di accumulo e viene trascinato da un sistema che deve agganciare le teste dei carrelli per trascinarlo. In questo caso basta una seconda catenella, uno spintore pneumatico sarebbe ugualmente valido.

Il primo carrello entra quindi completamente nella barra e ne viene trascinato nel senso di percorrenza

A seguire anche un altro carrello viene trascinato nella barra di accumulo….

E via via anche tutti i carrelli a seguire, giustamente ad una certa distanza tra loro…

Il primo carrello procede finchè va e battere contro il blocco di testa barra normalmente chiuso…..

Ed uno dopo l’altro i carrelli si accumulano uno dopo l’altro fino a saturare l’intera barra. Alla saturazione della barra da parte dei carrelli la catena di trascinamento può essere fermata.

Se procediamo a riempire tutte le barre otteniamo la loro completa saturazione…
Importante è notare che il sistema è completamente automatizzato, nessun operatore è intervenuto nel magazzino e quindi possiamo compattare le barre tra loro ottimizzando i volumi di stoccaggio.